La stagione di NovAntica 2025 si chiude con Magnificat, il Concerto di Natale nato da un’iniziativa con Intende Voci e il suo fondatore Mirko Guadagnini e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, che si svolgerà presso la prestigiosa Sala Verdi del Conservatorio il 14 dicembre alle ore 18.
Il concerto rappresenta un momento di grande valore artistico e solidale: finanziato interamente da donazioni richieste da due sposi in occasione del loro matrimonio, prevede che il ricavato dalla vendita dei biglietti sia devoluto interamente al programma Grande contro il Cancro di Soleterre, che garantisce cure salvavita e supporto psico-oncologico a centinaia di bambini malati di tumore, in particolare nei contesti di guerra come l’Ucraina e la Palestina. Attraverso la musica, Soleterre vuole lanciare un messaggio di speranza e vicinanza, ricordando che anche nei momenti più difficili la cura e la bellezza possono camminare insieme.
Il programma musicale, che unisce tardo barocco a Novecento, vedrà l’esecuzione di due opere di grande intensità: la Lauda per la Natività del Signore di Ottorino Respighi e il Magnificat di Carl Philipp Emanuel Bach, figlio del celebre Johann Sebastian Bach.
Sul palcoscenico della prestigiosa Sala Verdi, guidati dalla bacchetta di Mirko Guadagnini, saliranno l’Orchestra da Camera Canova, fucina di eccellenti giovani professori d’orchestra con l’inserimento di giovani promesse musicali del Conservatorio, circa 50 artisti del coro Intende Voci, e solisti del calibro del tenore Leonardo Cortellazzi, del baritono Christian Senn, dei soprani Maria Eleonora Caminada e Emilia Bertolini.
“Il programma è uno straordinario tributo al momento più intenso e intimo del Natale, la Natività. Respighi ci regala pagine straordinarie di questo momento unico e con i versi attribuiti a Jacopone da Todi ci racconta di un gruppo di pastori in cerca di una mangiatoia dove una madre non ha né paglia né vesti per tenere al caldo il suo bambino. Cosa c’è oggi di più attuale?” spiega il maestro concertatore Mirko Guadagnini. “Sarà poi il Magnificat di Carl Philipp Emanuel Bach a riempire la Sala Verdi di sonorità maestose per soli, coro e orchestra in un tripudio meraviglioso di arie e passaggi corali che si chiudono in un Gloria e in un Amen che spero scuotano cuori, anime e coscienze. Sarà per tutti gli artisti impegnati, un onore mettere la musica al servizio della cura che Soleterre saprà portare in Palestina e Ucraina”.
————-
Clicca sull’immagine per accedere ai biglietti





