È probabilmente al periodo spagnolo che risale il Gloria a 8 voci di Antonio Caldara finora inedito e mai eseguito in epoca moderna, di cui il musicologo Luca della Libera ha curato la trascrizione e Mirko Guadagnini la direzione e produzione artistica per l’incisione con l’etichetta Urania Records.
La composizione, di grande bellezza e dalla struttura complessa e articolata che costringe i cantanti all’esecuzione di ambiziose pagine quasi a parti reali (si raggiungono anche le 8 voci maschili), si pone in interessante contrapposizione e concorrenza con le composizioni di Antonio Vivaldi, contemporaneo di Antonio Caldara, che ben sei anni dopo (1714) avrebbe composto il suo Gloria, ben noto ed eseguito pressoché ovunque nel mondo.
Appare subito interessante all’orecchio dell’ascoltatore come Caldara e Vivaldi riportino entrambi nelle proprie composizioni le sonorità tipiche del periodo barocco veneziano, laddove però Caldara arricchisce la sua composizione in modo più accattivante e armonicamente interessante.
È questa la proposta che Intende Voci Ensemble presenta per l’apertura della stagione del 2023 dell’Accademia di Musica Antica di Milano insieme ad Orchestra da Camera Canova sotto la direzione di Mirko Guadagnini.





