MIRKO GUADAGNINI

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Credit: Benedetta Pitscheider

MAESTRO CONCERTATORE

Mirko Guadagnini è tenore, fondatore e maestro concertatore di Intende Voci, fondatore e direttore artistico del Festival Liederìadi.

Come tenore, grazie alla sua voce calda e versatile, spazia dalla musica medioevale/barocca alla musica contemporanea fino alla liederistica (di cui è uno dei principali cultori e divulgatori in Italia)Il suo percorso artistico inizia  nel 1998 quando si aggiudica il concorso e debutta con l‘As.Li.Co. Da allora la sua carriera è tutta in ascesa. Collabora con direttori di fama mondiale come Riccardo Muti, Zubin Metha, M. Whun Chung, John Eliot Gardiner, Roberto Abbado, Bruno Campanella, Claus Peter Flor, Kasushi Ono, Evelino Pidò, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, Marcello Viotti, C. Boccadoro e con registi del calibro di B. Wilson, D. Michieletto, D. Abbado, P. Pizzi, W. Friedkin. Solo per citarne alcuni.

 
 

La carriera solistica lo porta nei teatri più importanti del mondo: Teatro alla Scala, Châtelet a Parigi, Nazionale di Praga, Regio di Torino, Cuvilliès di Monaco di Baviera, Opéra di Lione, Opera di Seul, Opéra di Montecarlo, La Fenice di Venezia, Concertgebouw di Amsterdam, Comunale di Bologna, Verdi di Firenze, Comunale di Firenze, Grand Theâtre di Ginevra, Comunale di Modena, Seattle Theatre, Opéra di Montpellier, Auditorio di Madrid, Opera di Roma, solo per citarne alcuni.

Intensissima è l’attività concertistica con orchestre di fama mondiale. Tra tutte: Orchestra del Teatro alla Scala, Radio France, Freiburger Orchester, Mozarteum Orchester, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Rivoluzionaria e Romantica, Accademia Bizantina, L’Europa galante, Les Arts Florissants, La Venexiana, Orchestra della Toscana, Orchestra del Maggio Fiorentino, Orchestra Verdi, Pomeriggi musicali, Orchestra della Valle d’Itria, La Verdi di Milano.

Nel repertorio barocco debutta nel 1991 con il Te Deum di M. A. Charpentier. Da allora sono innumerevoli i concerti e le opere eseguite tra cui oltre 50 esecuzioni del Messiah di G.F. Händel, la Messa in Si minore e numerose Cantate di J.S. Bach, riscoperta ed esecuzione di prime assolute di madrigali di Giulio Cesare Monteverdi, opere di B. Marini, B. Marcello e altri autori del periodo rinascimentale barocco.

Debutta al Teatro alla Scala nel 2005 con Il Rinaldo di G.F. Händel diretto da Ottavio Dantone, e torna nel 2011 e nel 2015 con Il ritorno di Ulisse in patria e L’Incoronazione di Poppea di C. Monteverdi diretti da Rinaldo Alessandrini con la regia di B. Wilson.

Vince il Grammy Awards, Choc du Monde e Premio Amadeus con L’Orfeo di C. Monteverdi (La Venexiana, Claudio Cavina, Glossa) come migliore disco di opera barocca del 2008.
Approfondisce l’immenso repertorio barocco con grandi maestri del calibro di John Eliot Gardiner, William Christie, Ivor Bolton, Rinaldo Alessandrini, Réné Jacobs, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, A. De Marchi, Frieder Bernius, Giovanni Antonini, Enrico Onofri, Claudio Cavina, Peter Neumann.

Mirko Guadagnini è l’unico tenore italiano di questa generazione ad aver cantato, interpretato ed inciso i tre ruoli principali (Orfeo, Ulisse, Nerone) del trittico monteverdiano con grandi direttori come William Christie, Claudio Cavina e Rinaldo Alessandrini.

Dal 2018 ha avviato il progetto di esecuzione dell’opera omnia dei 9 Libri di Madrigali di C. Monteverdi presso la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano.

Guadagnini vanta inoltre una specializzazione straordinaria nel repertorio liederistico. Ha infatti fondato nel 2007 il Festival Liederìadi, unico festival di liederistica in Italia di cui è direttore artistico, che ha ospitato i migliori interpreti di questo repertorio a livello internazionale e in cui sono stati eseguiti pressoché tutti i cicli liederistici più e meno noti dal periodo romantico fino al XX secolo.

È inoltre uno dei più richiesti interpreti di opere contemporanee. In questo ambito ha interpretato molteplici ruoli in opere di tutti i migliori compositori contemporanei italiani. Tra i principali:
Ivan Fedele – Antigone (Maggio Fiorentino, Premio Abbiati 2007),
Hans Werner Henze – Phaedra (Maggio Fiorentino, Premio Abbiati 2008)
Matteo D’Amico – Patto di sangue (Maggio Fiorentino 2009)
Filippo del Corno – Non guardate al domani (Teatro Elfo Puccini, Milano 2008)
Claudio Ambrosini – Killer di parole (Teatro La Fenice, Venezia 2010)
Brian Current – Airlines Icarus (Verbania, 2011)
Filippo Del Corno – Le remède de fortune (Teatro Strehler, Milano 2012)
Karl Heinz Stockhausen – Stimmung (Los Angeles, Bologna Festival 2014)
Mauro Montalbetti – Corpi eretici (Festival Aperto, Reggio Emilia, 2015)
Claudio Galante – Il labbro della Lady (Teatro Comunale di Modena, 2015)
Filippo Perocco – Acquagranda (Teatro La Fenice, Venezia 2016)
Mauro Montalbetti – Still Requies (Teatro dell’Arte, Milano – Festival Internazionale di Musica Sacra, Pordenone – Teatro Grande, Brescia 2018)
Ivan Fedele – Thanatoséros (Auditorium Parco della Musica, Roma, 2019)
Antonio Giacometti – Cronache del Bambino Anatra (Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, 2023)

LA CONCERTAZIONE
Come maestro concertatore fonda nel 2021 Intende Voci Ensemble, ensemble di barocchisti professionisti con cui esegue capolavori del barocco italiano abbinati ad opere del Novecento: dall’integrale dei madrigali monteverdiani al Magnificat a 5 voci e b.c. di Alessandro Scarlatti fino alla prima mondiale del Gloria a 8 Voci di Antonio Caldara.

Nel 2013 invece fonda il coro Intende Voci Chorus (IVC) dedito al repertorio dal 19°secolo ai giorni nostri. Debutta con IVC nel 2013 nella “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini e nel 2014 al Festival Liederìadi con un appuntamento monografico su Chabrier e Debussy, a cui seguono “Romancero gitano” di M. Castelnuovo Tedesco, “Misa criolla” e “Navidad Nuestra” di A. Ramirez, “Via Crucis” di F. Liszt.
Inoltre, dirige lo spettacolo scenico-vocale “Volver” con musiche di M.Castelnuovo Tedesco/F.Obradors/M.De Falla alla Palazzina Liberty di Milano.
Nel 2016 produce e dirige l’opera barocca Amadigi di Gaula di G.F. Haendel in scena al Piccolo Teatro Studio di Milano.
Nell’ottobre dello stesso anno debutta a Milano il “Requiem” contemporaneo di Michele Biki Panitti. Nel 2017 dirige lo “Stabat Mater” di G.Rossini e porta a Milano in prima assoluta la “Messa da Requiem” di Ildebrando Pizzetti.
Nel 2018 ha diretto il Requiem KV626 di W.A.Mozart nell’Abbazia di Morimondo (Mi) dove è tornato nel 2019 con lo “Stabat Mater” di G. Rossini, replicato poi presso il Santuario di Caravaggio (Bg). Sempre nel 2019 dirige i “Chichester Psalm” di L. Bernstein. Nel 2022 è la volta della prima assoluta di Requiem Mediterraneo, composto da Sebastiano Cognolato. Seguono le Ceremony of Carols di B.Britten (2023), ancora la Petite Messe Solennelle di G.Rossini (2023). Nel 2023 produce, incide e dirige la prima assoluta del Gloria a 8 Voci di Antonio Caldara e nel 2024 porta a Milano in prima assoluta lo Stabat Mater di T. Traetta.

ALTRE ATTIVITÀ
È membro stabile dell’Ensemble Barocco Il Pegaso.
È fondatore e direttore di Intende Voci Chorus e di Intende voci Ensemble.
È Presidente e fondatore dell’Associazione Liederìadi con cui da 13 anni organizza a Milano il Festival Liederìadi, primo e unico festival di liederistica in Italia, di cui è direttore artistico.
È fondatore e direttore artistico della rassegna Musica in Canonica presso il complesso di San Giorgio di Bernate Ticino (MI).
È ideatore del progetto “Auditorium in Musica”, corso di formazione-ascolto su repertori che spaziano dal barocco al contemporaneo presso l’Auditorium Stefano Cerri di Milano.
È docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria.